Perché Naturale?..cosa si fa – 2

tuffatoreApro un poco gli occhi, non vedo nessuna luce eppure è ora! Non me l’aspettavo, ero abituato a svegliarmi con il chiaro, invece solo un leggero bagliore trafila dalla porta. Mi muovo un po’ nel letto sento qualche doloretto ai piedi e alle articolazioni, mi tocco le braccia e mi sento la pelle fredda ed improvvisamente sento un brivido e cerco così di coprirmi il più possibile. Fino a qualche giorno fa stavo senza lenzuola magari mi svegliavo accaldato ora invece sento un po’ di fresco e il mio corpo, mi pare, ha bisogno di qualche attenzione in più e di qualche minuto per attivarsi e per fare in modo che tutto riprenda a scorrere dentro di me.

Sento sempre più che sono molto influenzato dai ritmi della natura, dal ciclo delle stagioni, dal ciclo del giorno. Questi cambiamenti mi chiedono un continuo adattamento, una costante attenzione. Influiscono sul mio modo di affrontare le cose, sul mio stato di benessere, sul funzionamento del mio organismo, sulle sensazioni che provo, sulle emozioni che emergono. Si proprio così, in autunno ho uno stato d’animo completamente diverso da quello di inizio estate e così se appena alzato apro la finestra e vedo il sole piuttosto che la nebbia dentro di me si muovono una serie di trasformazioni. Non ho mai approfondito tanto il ciclo degli astri ma è una conoscenza millenaria e posso pensare che, anche se non rientra nella mia consapevolezza quotidiana, sicuramente la disposizione degli astri nel cielo possa avere qualche influenza su di me. La luna la conosco un po’ di più e per molti secoli e molte culture il ciclo della luna ha determinato l’inizio e la fine dei cicli dell’uomo, per l’approvvigionamento del cibo, per la sistemazione delle nuove dimore e molto altro.

Tutto questo mi ha sempre affascinato.

OLYMPUS DIGITAL CAMERASono altrettanto affascinato e incuriosito da come anche alcuni luoghi e alcuni elementi della natura influenzino il mio stato d’animo. Io non riesco a rimanere indifferente quando mi trovo di fronte ad un paesaggio naturale o al cospetto di un albero secolare o di una cascata o quando cammino su di una cresta in montagna, piuttosto che in una stretta e buia valle o sono a nuotare in un fiume o nel mare. Dentro di me qualcosa si trasforma, cambia e non c’è solo questo, se presto attenzione sento che riesco a distinguere se questa trasformazione mi porta qualche beneficio o mi fa scoprire qualche parte nuova di me o del mondo che mi circonda e magari mi ritrovo ad invertire l’ordine di importanza che do’ alle cose.

Tutto questo mi piace molto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAEcco, questo è il perché a fianco della parola ginnastica trovate naturale, perché quando ci muoviamo lo facciamo con la consapevolezza che la natura attorno a noi non è indifferente, che tutto ciò che incontriamo può rappresentare un’occasione per conoscere, interpretare e agire in funzione di un miglioramento di noi stessi.

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La luna e il corpo (Vergine e Bilancia)

deertoÈ estate e quindi è più difficile trovare il tempo da dedicare alla scrittura del blog. Avevo in mente un altro post da fare, ma si tratta di un argomento abbastanza complesso e quindi ho preferito andare avanti con i post relativi al corpo e alla luna.

 I segni che tratto oggi sono la Vergine e la Bilancia e quindi vedremo quali parti del corpo sono maggiormente sensibili durante l’attraversamento della luna di queste due costellazioni.

vergine

Nei giorni della Vergine, l’influenza si fa sentire in modo particolare su organiinterni interessati ai processi digestivi, come l’intestino tenue il crasso, milza e pancreas. Quindi come per gli altri segni tutto ciò che viene fatto in questi due o tre giorni ha un effetto potenziato.

Questi organi si trovano all’interno del ventre, protetti dalla muscolatura della parete addominale e quindi oggi vedremo alcuni esercizi di allungamento, rilassamento e rinforzo della parete addominale che se svolti durante i giorni della Luna in Vergine potranno dare beneficio a questi organi.

Cominciamo con un esercizio di respirazione che però ha un notevole effetto di massaggio anche sugli organi interni e comunque attiva la muscolatura addominale in modo diverso da altri esercizi. È un esercizio di respirazione che prendo dalla medicina tradizionale cinese e in modo particolare dal Qi Gong ed è la respirazione con il Tan Tien (o forse più comunemente chiamato DanTian). Questo particolare punto, che si trova circa 3 cm al di sotto dell’ombelico e nel primo terzo all’interno del ventre, è il luogo dove viene conservato il Ki, che viene definito nella medicina tradizionale cinese come il punto in cui si trova l’essenza vitale della persona. Anche dalla tradizione giapponese shiatsu è considerato il centro vitale dell’uomo e viene chiamata Hara. Nella cultura indiana è sede del secondo chakra che regole le emozioni, gli istinti e la sessualità. Sono concetti che andrebbero approfonditi molto di più di come sto facendo ora e probabilmente saranno argomento di qualche post futuro, però questo ci dà la misura di quanto la zona di cui stiamo parlando sia importante. Si dice “fare le scelte di pancia” quasi a significare un altro modo di relazionarci ed interpretare il mondo.

  • L’esercizio consiste semplicemente nel mettere il pollice della mano destra a toccare l’ombelico, (quindi il palmo della mano è sotto, nel basso ventre), la mano sinistra si appoggia sopra la mano destra e da questa posizione, in piedi, eseguiamo della respirazioni accompagnando il movimento del ventre con le mani. Durante l’esercizio dobbiamo concentrare la nostra attenzione sulla fase di espirazione e lasciar andare in modo autonomo la fase di inspirazione. Dobbiamo cercare di vuotare i polmoni con l’idea che spingiamo l’aria dal basso ventre fino in alto al torace per poi farla uscire.
  • Il secondo esercizio consiste nel mettersi accovacciati, seduti sui talloni, quindi in appoggio a terra sulle punte dei piedi, ad una distanza di circa 30 cm mani sulle ginocchia. A questo punto eseguite un’espirazione e portate il ginocchio sinistro a terra, ruotate il tronco e lo sguardo il più possibile a destra, mantenete la posizione per tre secondi, poi inspirando tornate nella posizione iniziale e ripetete sull’altro lato. Esegui telo per sette volte.
  • Il terzo esercizio consiste nel mettersi distesi con le gambe piegate e i piedi in appoggio a terra, le braccia sono sopra il capo disposte ad U, quindi gomiti all’altezza delle spalle e avambracci verso l’alto ad angolo retto.  Da questa posizione e spirando sollevate il capo le spalle da terra, senza sollevare tutto il busto. Mantenete la posizione per tre secondi e poi inspirando scendete e ripetete per 7 volte.
  • Il quarto esercizio parte sempre distesi a terra con le gambe piegate e i piedi in appoggio, sollevate il piede sinistro e portatelo sul ginocchio destro, portate le mano dx dietro la nuca a questo punto espirando, cercate di avvicinare lentamente la spalla destra al ginocchio sinistro. Mantenete la tensione per sette secondi, poi invertite la posizione e ripetete tre volte per ogni lato.

bilancia

Il segno della Bilancia invece, manifesta la sua forza influenzando soprattutto la zona della anche e organi quali i reni e la vescica.

L’anca, nel nostro corpo, rappresenta la determinazione ad andare avanti, quindi dei dolori all’anca possono essere dovuti ad indecisioni, al trovarsi di fronte a dei dilemmi senza sapere da che parte andare. I reni, per la medicina tradizionale cinese, sono la sede della paura, ma anche custodiscono la volontà intesa come voglia di vivere, di realizzare con coraggio e forza le nostre idee. I reni, insieme alla vescica, potremmo dire che rappresentano la nostra capacità di far fronte alle cose che ci possono mettere in pericolo. Quindi se abbiamo problemi in questa zona potrebbero essere riguardanti ad eventi che attentano alla nostra vita o che mancano di rispetto al nostro “territorio”.

  • Il primo esercizio che facciamo è questo, distesi a terra con le gambe piegate e i piedi in appoggio, braccia lungo i fianchi con i palmi delle mani rivolti verso l’alto. Sollevate la gamba destra fino a portare il femore perpendicolare al pavimento, con il ginocchio flesso rilassato. Cominciate lentamente a disegnare dei piccolissimi cerchi con il ginocchio in direzione del soffitto, fate inizialmente dei cerchi molto piccoli in modo da coinvolgere la muscolatura profonda e non i grandi muscoli. Via via andate ad ingrandire i cerchi e poi quando pensate che può andare bene cambiate senso al cerchio e ritornate piano piano a farli piccoli.
  • Nel secondo esercizio salite sopra ad uno scalino o su di un rialzo con la gamba destra, la gamba sinistra è libera, eseguite delle oscillazioni partendo con un movimento molto piccolo per poi ampliarlo. Cambiate gamba.
  • Il terzo esercizio invece, vi distendete per terra a pancia i su, con un asciugamano arrotolato sotto la zona lombare, gambe distese, spingete il tallone verso avanti come per allungare la gamba, mantenete la tensione per 7 secondi e poi cambiate gamba. Ripetete l’esercizio per tre volte.
  • Nel quarto esercizio, distesi vi girate sul fianco sx, distendete il braccio corrispondente sul pavimento verso l’alto e appoggiatevi sopra il capo, appoggiate a terra la mano dx davanti al petto, per mantenervi in equilibrio. A questo punto sollevate la gamba dx tesa verso l’alto, orientando il tallone verso il soffitto, espirate e mantenete la tensione per 7 secondi, ripetete il movimento altre due volte e poi cambiate fianco.

Concludo dicendovi che i prossimi giorni il 9 e il 10 la luna è nel segno della Vergine e l’11 e il 12 sarà nel segno della Bilancia, quindi è un’occasione per sperimentare gli esercizi che vi ho proposto.

Inoltre vi allego il calendario lunare del mese di agosto che ho trovato sul sito www.vitaesalute.org.

calendario_lunare_Agosto2013

La luna e il corpo (Cancro e Leone)

luna e corpoHo fatto una pausa di vacanza e adesso riprendo a scrivere di ginnastica naturale e proseguo con il lavoro iniziato sulla luna e il corpo. I segni di questo post sono il cancro e il leone, due segni che coinvolgono parti del corpo molto importanti e legate fortemente alla vita.

cancro

Il Cancro interessa la zona del petto, dei polmoni, ma anche stomaco, fegato e cistifellea. Quindi, come per gli altri segni, tutto ciò che faremo nei giorni dominati dal Cancro sarà molto più efficace, sia in senso positivo che negativo, ricordatelo.

Il torace, il petto, sono la zona dell’affettività, la gabbia toracica protegge gli organi interni: il cuore (che viene trattato nel segno del Leone) e i polmoni che rappresentano la nostra capacità di assorbire ed emettere vita. Questa è una zona sensibile del corpo e se ci mettiamo in ascolto, possiamo raccogliere ed individuare le sensazioni del nostro corpo e cercare di capirle. Lo stomaco provvede alla nostra digestione e rappresenta anche la nostra capacità di accettazione, così come il fegato rappresenta la nostra capacità di adattamento, spesso le preoccupazioni, le inquietudini portano a problemi al fegato.

Quindi prendersi cura di queste parti del corpo, influenzate dalla luna, quando transita in Cancro, vuol dire fare attenzione al mangiare, eliminare cibi troppo pesanti, moderare il consumo di alcol e caffè. Durante questi giorni evitate motivi di conflitto e fate attenzione a non innervosirvi troppo. Passeggiate dopo pranzo e respirate, lasciate correre le cose difficili e respirate.

Gli esercizi che sono buoni in questi giorni sono questi:

  • Il primo è un esercizio di consapevolezza, sdraiati a pancia in su con le mani nella parte bassa della gabbia toracica, ascoltate l costole che si alzano mentre respirate. Sentite le ultime due costole che sono fluttuanti. Adesso, con i pollici, partendo dal lato della gabbia toracica, tracciate lo spazio fra ciascuna delle successive dieci paia di costole, fino a raggiungere il punto di attacco delle costole allo sterno. Potreste sentire un po’ d’indolenzimento, ma cercate di incoraggiare la formazione di una distanza tra le costole. Finito questo, cercate di sentire la profondità della gabbia toracica, ruotate su un fianco e sentite l’effetto della forza di gravità in questa pozione e fate delle piccole oscillazioni. Poi ruotate sul ventre e sentite il movimento delle costole in questa pozione continuate a ruotare passando sull’altro fianco e poi ancora di schiena. Mettetevi in pozione seduta e respirate.
  • Il secondo esercizio consiste nel sollevare le braccia all’altezza del petto e impugnare con la mano destra l’avambraccio sinistro e viceversa. A questo punto fate forza spingendo con le mani verso il gomito dell’altro braccio, nel contempo fate forza con le braccia per neutralizzare la pressione. In questo modo andrete a lavorare con i muscoli pettorali. Spingete contando fino al 3 soffiando fuori aria, rilassate e ripetete per 7 volte.
  • Il terzo esercizio consiste nel mettersi in posizione di quadrupedia e, cercando di flettere solamente il busto, eseguire un piegamento con le braccia tenendo lo sguardo fisso in avanti. Inspirate durante la flessione delle braccia ed espirate nel movimento di raddrizzamento delle stesse.

Altre cose che potete fare durante questi giorni sono esercizi di respirazione, meglio se fatti all’aria aperta naturalmente.

leone

Quando la luna transita nel segno del Leone invece, la sua azione è rivolta al cuore e allacircolazione, al dorso e al diaframma. Quindi anche qua tutto quello che fate di benefico per queste parti del corpo viene potenziato, così come tutto ciò che fate di non benefico.

Il cuore, come tutti i nostri muscoli, rappresenta gli sforzi, però questo muscolo è collegato alla vita, in modo particolare i problemi di cuore sono dovuti agli sforzi che facciamo a vivere e ad essere felici. L’apparato circolatorio rappresenta la circolazione di amore e di gioia dentro di noi, mentre il diaframma, anche lui un muscolo implicato nella respirazione, rappresenta lo sforzo, il dorso, la schiena, rappresenta il nostro sistema di sostegno. Quindi come dicevo all’inizio del post vedete che le zone coinvolte sono delicate, profonde e legate fortemente alla nostra vita, ancora più importante diventa allora l’attenzione da avere nei giorni del leone. Dobbiamo cercar e di evitare di fare faticacce sia fisiche che emotive, anche se in realtà potremmo sentirci in forma proprio come dei leoni.

Gli esercizi che potete fare in questi giorni sono i seguenti:

  • Il primo può essere fatto sia in piedi che da seduti, dovete aprire le braccia in fuori ricercando la perfetta orizzontalità dita devono essere tese come ad allungarsi il più possibile, mantenete questa posizione per 3 o 7 secondi e poi stringete le mani a pugno il più possibile, altri 3 o 7 secondi. Riaprite le mani al massimo e continuate così fino a quando non avvertite un flusso di energia percorrere gli avambracci, oppure fino a quando non vi sembra sufficiente. Inspirate quando chiudete le mani ed espirate quando le aprite.
  • Anche il secondo esercizio viene fatto in piedi, con il busto eretto ma non rigido, si inspira e si trattiene il respiro a polmoni pieni per 7 secondi; poi espirando lasciate che le braccia sbilancino il corpo un po’ in avanti e rimanete in questa posizione con il busto obliquo a polmoni vuoti per 7 secondi; successivamente inspirate, estendendo il corpo verso l’alto, lasciando che il peso delle vostre braccia producano un leggero sbilanciamento verso all’indietro; rimanete per 7 secondi in questa posizione a polmoni pieni; espirando tornate sulla verticale. Ripetetelo per sette volte.
  • L’ultimo esercizio consiste nel passare leggermente l’indice e il medio lungo il meridiano del cuore dell’altro arto superiore. Il meridiano del cuore inizia e percorre la parte interna dell’avambraccio e del braccio fino all’incavo dell’ascella. Espirate lentamente mentre seguite il meridiano, poi inspirate sempre lentamente e ripetete l’esercizio fino a quando ritenete voi.

Anche durante questi giorni è bene non esagerare con il cibo e con il bere.

E con questo sono cinque i segni che ho trattato. a dire la verità credevo di dedicare meno spazio a questo argomento, però poi al momento di affrontarlo rischiava di essere superficiale, quindi questa parte dal titolo La luna e il corpo, occuperà il suo spazio nel blog e spero che vi faccia piacere.

La luna e il corpo (Toro e Gemelli)

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Nello scorso post abbiamo visto l’influenza della luna quando transita nella costellazione dell’ariete. La luna rimane all’interno di una determinata costellazione solamente per 2 o 3 giorni per poi passare al segno successivo. A volte potremmo trovare delle differenze tra diversi calendari lunari, potrebbe non esservi corrispondenza sui giorni, questo dipende da chi pubblica il calendario, in questa caso potete sperimentare per conto vostro e verificare se effettivamente sentite o meno un maggior effetto su quella determinata parte del corpo.

toroDopo l’ariete viene il toro, e quando la luna si trova a transitare per questa costellazione, le parti del corpo interessate sono: la parte inferiore del capo, quindi la mandibola e il collo. Questa è una zona del corpo che spesso interessata da tensioni muscolari, quando siamo preoccupati serriamo la mandibola e se siamo tesi spesso il nostro collo è doloranti insieme alle spalle. Prendersi cura di questa parte del corpo, quando la luna transita in toro, significa rendersi consapevoli di questa zona importante, in particolar modo del nostro collo, parte tanto delicata che spesso crea problemi con i dolori cervicali molto comuni tra le persone. Il collo è una zona delicata da muovere con attenzione, è il collegamento tra la mente e il corpo per la medicina cinese nel collo passano tutti i meridiani e si trova il quinto chakra quello relativo alla comunicazione, al suono, all’espressione di sé.

Il primo esercizio che potete fare consiste nell’appoggiare le mani sulla nucca in modo che le dita delle mani si tocchino, a quel punto, facendo pressione con le dita, fate scivolare avanti le mani. Ripetete per sette volte questo movimento

Nel secondo dovete appoggiare la mano destra sul lato destro del capo (nella zona della tempia e della mandibola) e cercate di spingere con la mano, con il capo invece opponete resistenza. Non ci deve essere movimento ma solamente contrazione. Contate 3 secondi e poi cambiate mano e lato. Lo ripetete per 3 volte

Nel terzo esercizio abbandonate il capo verso dietro e con le mani bene aperte fate scorrere sulla parte anteriore del collo, facendo un movimento dall’alto verso il basso. Finche fate questo esercizio potete anche emettere dei suoni.

Come ultimo vi riporto l’esercizio già descritto nella newsletter N°0 per il tratto cervicale:

es cervicale

Le altre cose che potete fare è aprire la bocca e fare delle smorfie, spingendo avanti il mento oppure a destra e a sinistra, allargando le guance, ridendo in modo esagerato e poi tirare fuori la lingua portarla in alto, in basso a destra a sinistra. Un esercizio per rilassare le corde vocali se a volte arrivate a sera che sentite la gola stanca, è quello di fare un “U” prolungata con la voce da cantante lirico, quindi il suono molto in gola, per la lunghezza di un respiro, quasi simile ad uno sbadiglio.

gemelliDopo il toro troviamo i gemelli e tutto ciò che faremo per le nostre spalle, per le braccia e per le mani avrà un effetto potenziato dalla presenza della luna in questa costellazione. Durante questi giorni anche i polmoni rientrano nell’influenza della luna.

Anche questa parte del corpo è importante, le nostre spalle rappresentano la nostra capacità di portare e sostenere i carichi, le responsabilità, i pesi della nostra vita. Spesso il dolore alle spalle rappresenta situazioni di carico di responsabilità eccessivo. Le braccia invece sono la parte del nostro corpo, che agisce, che ci permette di prendere, di eseguire delle attività, spesso il nostro fare, le nostre azioni sono svolte da braccia e mani. Un’altra cosa che facciamo con le braccia è abbracciare, con questo gesto accogliamo le persone e quindi sono anche un’espressione della nostra capacità di amare.

Ciò che possiamo fare con le braccia in questi giorni sono alcuni semplici esercizi.

Il primo è un esercizio che a me piace molto, e consiste nel ruotare abbastanza velocemente prima un braccio e poi l’altro. Dobbiamo ruotarli come fossero le pale di un mulino a vento, quindi con una certa velocità, non ci deve essere un intenso lavoro muscolare. Fate sette rotazioni verso dietro e sette verso avanti, primo il braccio destro e poi il sinistro. Potete ripeterlo ancora, fino a quando sentite le mani un po’ tese, allora potete fermarmi e sollevare le braccia tese in alto per un po’.

Successivamente potete aprire le braccia orizzontali, cercate di essere precisi in questo, poi aprite le mani con le dita tese espirando per sette secondi, poi chiudete la mani forte a pugno inspirando per altri sette secondi e continuate fino a  che sentite un flusso di energia che vi attraversa le braccia. A quel punto smette e rilassatevi un po’.

Questo è un esercizio che potete fare anche quando vi sentite un po’ troppo carichi, un po’ tesi, e si tratta semplicemente di sbattere verso il basso le braccia con dei movimenti di “frustata”, prima partite con movimenti solamente delle mani, poi aggiungete anche avambracci e infine tutto l’arto superiore partendo dall’alto. Potete anche aggiungere un po’ di movimento coordinato degli arti inferiori, dei saltelli e anche può essere utile accompagnare il movimento di frustata con un suono della voce. È un movimento che rilassa.

Potete poi fare delle rotazioni della spalle, piegate l’avambraccio sul braccio, gomito ad angolo retto, il pugno chiuso ma morbido, ed eseguite delle circonduzioni delle spalle…sette volte avanti e sette volte indietro.

Un ultimo esercizio che mi piace, è il seguente. Questo esercizio richiede un po’ di tempo, circa 15 minuti, quindi se avete tempo lo fate all’inizio, altrimenti tenetelo come unico esercizio da fare. Distendetevi sul fianco con le gambe leggermente flesse, il braccio a contato con il pavimento è disteso e rilassato oppure può sostenere la testa. Portate l’altro braccio verso l’alto, in direzione del soffitto, perpendicolarmente al corpo, cercate il punto di minor fatica, di equilibrio, chiudete gli occhi e sentite come l’allineamento dei segmenti ossei sia piacevole. Poi cominciate a descrivere dei piccoli cerchi sul soffitto con le dita e lasciate che i cerchi si allarghino progressivamente. Muovetevi lentamente e immaginate di non usare muscoli o comunque usarli il meno possibile. Quando vi pare che le circonduzioni siano sufficientemente ampie, invertite il senso di rotazione fino a disegnare progressivamente cerchi sempre più piccoli. Ritrovata la verticale del braccio passate all’altro.

Altre cose che possiamo fare per questa parte del corpo sono dei massaggi che ci possiamo fare per andare a stimolare tutto gli arti superiori. Poi visto che anche i nostri polmoni sono interessati dalla luna in questi giorni, possiamo fare delle passeggiate in natura e respirare aria pura, ponendo attenzione alla nostra inspirazione ed espirazione, magari facendo la “meditazione della respirazione” che trovate nel post sul “respiro”.

La luna e il corpo

imm039Vi dicevo che avrei approfondito l’argomento della luna e della sua relazione con le parti del corpo.

È un argomento che mi piace e, come dicevo nel post “Luna e magia”, ci trovo qualcosa che è impossibile comprendere e alla quale si può solamente credere o meno. E devo dire che questo aspetto mi piace e mi intriga.

Quando abbiamo la volontà di conoscere qualcosa cominciamo a raccogliere informazioni andiamo su internet, leggiamo libri, articoli, parliamo con persone che ci raccontano e poi attraverso il ragionamento, la logica, la sperimentazione pratica e i meccanismi mentali facciamo nostro l’argomento. La mente ci aiuta attraverso i suoi processi ad evolvere e ad approfondire la conoscenza.

Altre volte però, ci troviamo di fronte argomenti che sentiamo essere troppo “alti”, dove in qualche modo la mente e i suoi processi non sono più sufficienti per arrivare alla comprensione e quindi a quel punto entra in gioco un altro processo: la fiducia. Di fronte ad alcuni aspetti della vita noi possiamo crederci o meno perché la conoscenza di tali aspetti è troppo elevata e molto probabilmente richiede livelli di comprensione altri ai quali forse siamo poco abituati nella nostra società. Questo livello di comprensione e coinvolgimento a me piace, è un confine, è un linea di passaggio, è il limite tra razionalità e spiritualità.

Ecco, tutto questo per dire che quando si parla della luna, credo, bisogna mettersi in una predisposizione d’animo fiduciosa, perché ci sono aspetti che non possiamo spiegare razionalmente. Possiamo sperimentare esiste un momento giusto in cui la luna si trova in una determinata posizione e rapporto con gli altri astri tale da influenzare l’esito dell’imbottigliamento del vino, della messa a dimora di alcune piante, della panificazione, del taglio dei capelli ecc. però non troveremo delle spiegazioni scientifiche che ci diranno il perché c’è questa influenza.

La fonte principale che ha raccolto informazioni sulla luna, è la storia passata, i nostri avi hanno sempre tramandato informazioni relative alla luna, però nella nostra cultura il sapere di un tempo è spesso poco considerato, perché vecchio e sorpassato.

Io nei confronti della luna ho un atteggiamento di fiducia, ed è la stessa fiducia che ho nei confronti della natura e tutto sommato che ho anche in quello che l’uomo nei secoli ha sviluppato come esperienza nei confronti della natura.

L’uomo ha sempre considerato la posizione della luna come l’individuazione del “momento giusto” per fare una determinata cosa. Mi piace molto questo “momento giusto per fare una cosa” forse perché oggi la prima parte della frase non trova spazio, mentre la seconda “fare una cosa” ha ancora la sua parte.

Oggi il “momento giusto” non conta, perché il tempo a disposizione è sempre meno, non c’è un tempo per lavorare e uno per riposare, oggi uno riposa quando può. Facciamo attività fisica quando possiamo, meditazione quando abbiamo tempo, yoga nella pausa tra lavoro e aperitivo, ma non ci poniamo mai il problema se quello è il momento giusto.

Il nostro corpo è influenzato e comandato da ritmi che oggi nemmeno conosciamo e tantomeno riusciremo a tenere in considerazione.

La Luna da questo punto di vista è una guida e come tale si può prendere, con quell’atteggiamento di fiducia di cui parlavo sopra.

In questo articolo, scritto in più parti, tratterò quindi le parti del corpo che vengono influenzate dalla luna in funzione della sua posizione negli astri.

C’è una semplice regola da tenere presente: ogni cosa che voi farete, per la parte del corpo interessata dall’influenzata della luna, verrà potenziata, sia essa positiva che negativa. Quindi siete voi i primi a dover capire se ciò che state facendo, per quella parte del corpo è buona oppure no. Per fare un esempio, un esercizio ginnico può fare del bene, se fatto correttamente con il giusto carico e per il giusto numero di volte, potrebbe allo stesso modo essere dannoso se il numero di ripetute fosse elevato o il carico eccessivo.

Quindi è importante l’ascolto di voi stessi e  del vostro corpo finche fate movimento.

Parlando di costellazioni il primo segno dello zodiaco è l’ariete. Nel periodo in cui viene attraversato dalla luna, esercita la sua influenza sulla parte superiore del capo, quindi il naso, gli orecchi e gli occhi, potremmo dire buona parte della nostre capacità sensitive, vista, udito e olfatto.

Possiamo prenderci cura di questa parte del corpo, facendo dei semplici esercizi che se fatti quando la luna è in ariete hanno un maggior effetto benefico:

  1. Massaggiare con i polpastrelli tutto il capo, seguendo il profilo dell’attaccatura dei capelli e per tutta la testa.
  2. Poi passiamo al naso, possiamo “pinzare”, con pollice e indice, l’attaccatura del naso all’altezza degli occhi per alcuni secondi, dopodiché possiamo massaggiare tutto il naso.
  3. Per le orecchie invece possiamo prendere tra pollice e indice la zona che sta tra il lobo e la parte superiore (a metà circa) e tirare delicatamente verso dietro-fuori l’orecchio, sentiremo dopo alcuni secondo l’orecchio caldo e vivo.
  4. Invece per gli occhi possiamo sfregare bene le mani tra di loro e poi porre i palmi a coppa sopra gli occhi, (le dita però sono sulla fronte e non sugli occhi) e rimanere per alcuni minuti. È più facile farlo appoggiando i gomiti ad un tavolo.

Possiamo fare altre cose meno specifiche che però posso avere ugualmente un effetto benefico. Sicuramente una cosa che possiamo fare per tutti i giorni è quella di passeggiare in mezzo alla natura, in questo periodo potremmo passeggiare ponendo attenzione ai rumori della natura, cercando di individuare anche i più sottili. Potremmo osservare tutti colori della natura, le sfumature di verde, di grigio di marrone e di tutti gli altri colori e naturalmente gli odori della natura, ricercando quelli gradevoli e quelli meno, quelli pungenti e quelli dolci. In pratica ci possiamo concedere una pausa dalla vita stressante di tutti i giorni ed uscire per ristabilire e ravvivare i nostri sensi.

Questa prima parte finisce qua e nel prossimo post proseguirò con gli altri segni.

La magia della luna

FH020002Ho guardato un po’ indietro, nei miei post, e mi sono reso conto che forse ho scritto più di movimento che di natura. Quindi ho pensato di fare un post su qualcosa che riguarda la natura e così ho scavato un po’ tra gli argomenti che mi piacerebbe trattare, nel farlo mi sono reso conto che ciò che mi attira maggiormente della natura è la non prevedibilità, il mistero che suscita la natura.

L’argomento che pensavo di trattare oggi ha un po’ misterioso forse si potrebbe dire anche un po’ magico. Magia è una parola strana perché fa emergere (dentro di me ma anche credo dentro tutti noi), emozioni e pensieri contrastanti.

In alcuni casi questa parola è usata quando non si riesce a dare una spiegazione ad alcuni fenomeni. Nel pronunciarla, con questa intenzione, si tende anche a banalizzare il fenomeno o a dargli poca importanza, magari rifugiandosi spesso nel “caso”.

In altre occasioni invece, è usata per identificare una serie di riti, gesti, azioni, che hanno lo scopo di influenzare gli eventi, dove generalmente vengono chiamate in causa persone con poteri particolari.

Ciò a cui faccio riferimento in questo post, è legato alla prima sfera di significati e cioè, riguarda fenomeni dei quali non siamo in grado di dare spiegazioni. In questo caso la parola magia si contrappone in qualche modo al significato di parola scienza, la quale invece, proprio in modo opposto, offre la conoscenza di fenomeni, ottenuta attraverso una serie di procedimenti e metodi rigorosi di ricerca, che danno una spiegazione della realtà e dei fenomeni, verosimile e oggettiva.

 La luna e la sua influenza sulla vita nella terra è un argomento al quale mi sto avvicinando ultimamente. La luna, e le fasi lunari, era tenuta molto in considerazione un tempo, anzi potremmo dire che era uno degli “orologi” che regolavano tantissime cose. Era un antico sapere, utilizzato in tutto ciò che riguardava la natura, nell’agricoltura, nell’allevamento, nella conservazione e nelle abitudini dell’uomo. La questione dell’influenza della luna non ha prove scientifiche, ma nello stesso tempo, soprattutto nel mondo dell’agricoltura, è sempre stata una conoscenza molto radicata e presente.  In questo senso credo che ci possa stare la parola magia, perché è una questione controversa, potremmo trovare persone convintissime della sua influenza, e in grado di portare prove a dimostrazione, e persone, che al contrario potrebbero demolire qualsiasi prova. Di fatto la luna da sempre è presente e condizione la vita dell’uomo, i contadini guardavano e guardano alla luna per seminare, per potare, per tagliare la legna, imbottigliare il vino, per conservare le marmellate, e per moltissime altre cose.

In tutte le culture e in tutte le religioni, la luna condiziona abitudini, riti, lavori, ecc. quindi un’influenza della luna sulla nostra vita la possiamo sempre trovare.

Non intendo, in questo post, portare prove di nessun tipo, ma solamente sfruttare l’occasione di addentrarmi in questo argomento, per rinnovare, con curiosità, la possibilità di approfondire il legame tra uomo e natura. Mi piace anche l’idea che vi sia un alone di magia, perché, tutto sommato la magia e il mistero, riducono il nostro controllo e questo ci permette di  scoprire nuove strade.

Nei secoli l’uomo si è basato secondo un calendario lunare che riporta le diverse fasi della luna e sul quale viene indicato se la luna è crescente o calante, se è luna piena o nuova, inoltre indica in quali giorni la luna attraversa le 12 costellazioni dello zodiaco.

Ognuna di queste fasi lunari comporta una serie di influenze sulla vita dalle quali l’uomo nel tempo e attraverso sperimentazioni ha ricavato regole, indicazioni, attenzioni che nella tradizione europea crea un panorama veramente ricco di spunti.

La parte che m’interessa maggiormente, è l’influenza della luna sul corpo e quindi, legato a questo al tipo di movimento che possiamo esprimere con il corpo.

Ogni fase lunare è legata ad una parte del corpo e, in quei giorni precisi, gli effetti di tutto ciò che facciamo, è potenziato dall’influenza della luna.

Questo significa che tutte le cose che facciamo per il bene di quella parte del corpo o tutte le cose che facciamo che mettono in difficoltà quella parte del corpo hanno una maggiore influenza che in altre fasi lunari.

Ad esempio oggi e domani la luna transita nella bilancia e quindi potrete prendervi cura delle parti del corpo interessate, che sono le anche, i reni e la vescica.

Mi piace questo “orologio naturale”, che ci offre l’occasione di occuparci di diverse parti del corpo a turno, sia con momenti di consapevolezza, ma anche con movimenti, o pratiche, che ognuno di noi può conoscere.

… se l’argomento interessa la prossima volta potrei indicarvi alcuni esercizi da fare al mattino, in funzione delle diverse fasi lunari.

Intanto in allegato trovate la corrispondenza tra fasi lunari e parti del corpo.

luna e parti del corpo