Grandi Alberi: Palermo 3

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Sono dentro ad una cattedrale, vedo le colonne che sostengono quello che è il tetto, ci sono degli strani scalini che probabilmente portano ai piani superiori, poi vedo delle poltrone sulle quali adagiarsi o delle sedie qua e là dove, come in ogni cattedrale, fermarsi e pregare o meditare. La luce entra dall’alto e gioca con i colori e con le forme, respiro e improvvisamente il luogo cambia, non sono più dentro una cattedrale, ma sopra un veliero. Vedo gli alberi delle vele, vedo le cime che servono ad  issarle, poi scorgo la prua dove ci si può sporgere e guardare oltre l’orizzonte, mi sposto nel blocco centrale della nave, trovo la stiva, la dispensa e la stanza dove dormire con il letto e diverse scalette che salgono in alto … quanto vorrei salire.

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Mi affascina proprio questo ficus, è gigante!

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Se fossi bambino sarebbe tutto ciò che desidero, un albero così come compagno di giochi sarebbe fantastico, potrei giocare per anni con lui. Invece sono a Palermo nel giardino di piazza Garibaldi e sono di fronte a questo monumento che si stima abbia circa 185 anni. Un’altra sorpresa di questa incredibile città. Qualcuno sostiene che sia l’albero più grande d’Europa, sono due in realtà questi grandi alberi, due ficus importati dall’Australia, questo, credo il più grande, ed un altro che si trova invece nell’orto botanico.

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Quando mi trovo di fronte ad un grande albero ultimamente mi dedico qualche minuto o anche di più a meditare. Medito sui suoi anni, questo in realtà non è vecchissimo, i più vecchi raggiungono 5.000 anni!! Se ci pensate è incredibile, nessun altro essere vivente al mondo può raggiungere un’età simile.

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Credo che la maggior parte delle persone non consideri gli alberi propriamente esseri viventi. Per “essere vivente” intendiamo gli animali che si muovono, hanno caratteristiche simili a noi mangiano, digeriscono, espellono, respirano, crescono, muoiono, combattono, figliano ecc. tutte caratteristiche per le quali identifichiamo un essere vivente. Ad esempio le pietre non fanno niente di tutto questo (anche se io avevo una maglietta con riportato il profilo di un vecchio nativo americano con una scritta che diceva: “anche le pietre respirano, noi con le nostre brevi vite non riusciamo a percepirlo”) e quindi noi pensiamo che non siano esseri viventi. Per le piante invece abbiamo la consapevolezza che siano esseri viventi, perché crescono, fanno i fiori, mettono le foglie, riconosciamo loro un ciclo vitale, di trasformazione, cambiamento, però forse non sono proprio essere viventi come noi, o quanto meno non consideriamo loro gli stessi diritti, lo stesso status nostro. Forse perché le piante non danno segni evidenti di sofferenza, non si lamentano, non provano dolore, se noi tagliamo un ramo ad un albero non fa niente di tutto questo. Questo in qualche modo ci autorizza a disporne.

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Se una persona invece maltratta un cane o un cavallo sicuramente altre persone si fanno avanti per fermare il maltrattamento, per evitare di vedere il dolore, di vedere soffrire, ma se uno taglia un albero pochissimi si azzarderebbero a dire qualcosa, perché gli alberi per noi hanno perlopiù una funzione, fare ombra, dare legna per scaldare o costruire, fare frutta, ma altrimenti se “intrigano” o sporcano con le foglie o non producono niente non servono e li tagliamo.

Per molte popolazioni arcaiche gli alberi sono sacri, per i cinesi sono il collegamento tra la terra e il cielo, tantissimi simboli riportano gli alberi perché rappresentano la casa, la sicurezza, la vita e non possiamo dimenticare che grazie a loro possiamo respirare perché producono ossigeno … sono dei “donatori silenziosi” come mi scriveva qualcuno.

Di questo dovremmo essere sempre grati … così la prossima volta che ti troverai di fronte ad un grande albero, in silenzio, ringrazia.

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riproduzione di un’incisione del Ficus di Palermo di Federica Galli

 

Piccola Biblioteca del Bosco

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È nata la Piccola Biblioteca del Bosco, un spazio che ha come temi fondamentali la Natura e il Movimento.

Il cuore della biblioteca è costituito dai libri che trovate nel catalogo.

Sono i libri che erano nelle nostre mensole, che abbiamo letto e che per questo hanno costruito la nostra storia. Pensiamo che abbiano ancora molto da dire e che un libro che rimane chiuso su uno scaffale, non svolge completamente la sua funzione.

Per dirla con Umberto Ecoi libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare”.

 Attraverso l’esperienza della biblioteca quindi vorremmo ridare una voce a questi libri, in un’ottica di condivisione di un bene comune di valore, che riguarda essenzialmente i due temi di Natura e Movimento.

Per poter prendere in prestito o consultare un libro della Piccola Biblioteca del Bosco è necessario prendere un appuntamento scrivendo a  info@ginnasticanaturale.it oppure chiamare Elena (3400703008).

I libri possono essere presi in prestito per 30 gg e solo in alcuni casi (libri fuori edizione, edizioni rare,…) il prestito durerà 10 gg.

La Piccola Biblioteca del Bosco raccoglie libri sulla Natura e sul Movimento.

Se anche tu hai dei libri che riguardano questi temi e ai quali vuoi dare una nuova vita, puoi fare una donazione alla biblioteca.

Per facilitare la scelta tramite catalogo, i libri sono stati suddivisi in categorie per argomento:

Alla scoperta del mondo. Educare alla Natura: in questa categoria puoi trovare libri che hanno un valore pedagogico, libri che possono aiutare e facilitare il rapporto con la natura sia in riferimento ai bambini, ma anche in riferimento agli adulti, ormai così lontani dal mondo naturale.

Animali fantastici e dove trovarli: Se cerchi libri che parlino degli animali, del loro mondo, se cerchi una conoscenza maggiore, una maggiore comprensione, sia dal punto di vista scientifico ma anche attraverso la narrativa, puoi soffermarti sui  libri di questa categoria.

Connessioni all’universo pensante: qui puoi trovare quei libri che cercano di indagare il mondo, la natura e l’animo umano, trattati scientifici/filosofici, che pur creando nuove strade di esplorazione mantengono un carattere scientifico.

Esplorazioni: Perdersi e ritrovarsi: se cerchi di soddisfare il tuo desiderio di avventura, di conoscenza del mondo, puoi fermarti qui. Libri di viaggi, dove però il contatto con la natura, la sua esplorazione e il tentativo di superare i propri limiti diventavano un elemento fondamentale. Al momento puoi trovare qui anche un paio di guide.

Gli alberi e il bosco: ti affascinano questi grandi esseri viventi che da molto prima dell’uomo hanno abitato  la terra? Questa categoria comprende libri, narrativa e saggistica, che possono guidarci nell’incontro con gli alberi e con il loro mondo.

L’ABC della natura: hai bisogno di consultare un manuale scientifico per ampliare la tua conoscenza e imparare a riconoscere e dare un nome a quello che ci sta attorno? Qui trovi i manuali di riconoscimento  che possono aiutarti ad approfondire alcuni aspetti della natura.

Meditazioni in movimento: questa categoria è appena nata ma diventerà una super categoria che si suddividerà in altre più specifiche. Qui si parla di movimento, di tutto il movimento, dallo sport alle discipline che lavorano maggiormente su un aumento della consapevolezza.

Vita in natura: cerchi narrazioni incredibili? Vuoi scoprire come il rapporto con la natura abbia maturato in alcune esperienze un cambiamento profondo, modificando la vita di alcune donne e uomini? I racconti straordinari di questa vite potranno appassionarti ed emozionarti.

Se anche tu hai dei libri ai quali vuoi dare una nuova vita…