“Lisca Bianca”. Palermo 2

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Il gruppo che ci ha raccontato la storia di Lisca bianca, Elio primo a destra e Nadia ultima a sinistra

Stiamo camminando, tranquilli, curiosi e un po’ emozionati. Nadia ci accompagna, ci siamo sentiti più volte al telefono ma è la prima volta che ci incontriamo. Racconta di lei, del suo lavoro, ci parla della città e della gente che ci vive, parla con semplicità e si sente subito la sua determinazione ma anche l’affetto e l’attaccamento per quello che fa e per quello che la circonda.

Arriviamo al porto e raggiungiamo il molo. Vedo i due alberi di “Lisca Bianca” e l’emozione si fa più intensa. La storia di questa barca comincia con Sergio e Licia che all’età della pensione fanno costruire questa imbarcazione per fare il giro del mondo. Una splendida avventura durata tre anni e raccontata da Sergio nel suo libro “Le isole lontane”:

“Prendemmo la decisione di preparare tutto per andare via: via dal freddo, via dalle folle rumorose, via dagli stupidi rituali della civiltà dei consumi. Verso l’estate perenne, verso le isole lontane, verso una vita più semplice e più vera. Verso il mondo”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
una copia di mappa di navigazione disegnata a mano da Sergio Albeggiani, che si trova nella sede di “Lisca Bianca”

Quando sento parole e storie come queste dentro di me si “inturbina” tutto. Sale qualcosa dal profondo, una forza potente, credo sia la mia natura selvaggia che riprende vita per farmi muovere verso quello che istintivamente identifica come forza vitale. Mi attirano le storie e le persone che sono riuscite a trasformare in realtà un sogno senza ben sapere a cosa andavano incontro. Mi attira questa forza dei sogni che riescono a trasformare le vite delle persone…è un po’ di questo che voglio scrivere.

Saliamo a bordo ed entriamo nel pozzetto. Elio ci accoglie caldamente, ci salutiamo come fossimo amici da sempre. Ci racconta la sua storia, di come, dopo il ritrovamento della barca abbandonata da trent’anni, sono riusciti grazie ad un susseguirsi di persone e intreccio di storie a volte incredibili, a trasformare ormai quello che era un relitto inservibile in una barca nuovamente pronta a solcare il mare. Ora infatti Lisca Bianca è diventata un’organizzazione no profit, “Navigare nell’inclusione” è il suo motto, e si occupa di progetti sociali, per l’inclusione appunto. Tre anni di lavoro, torna a raccontare Elio, l’allestimento di un cantiere navale per la ristrutturazione, il lavoro di restauro con i ragazzi dell’Istituto Penale per minorenni di Palermo e della Comunità di recupero di Sant’Onofrio ma anche molti altri. Dalle parole di Elio e Nadia si capisce che sono stati quasi travolti da questa avventura, assorbiti in pieno dal susseguirsi di eventi. Una storia dove lavoro e passione si sono mescolati, determinazione e fatica si sono confuse, gioie e problemi si sono alternati.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ora che Lisca Bianca è in mare, entrambi stanno lasciando spazio ad altri che continueranno a far vivere Lisca Bianca. Noi, grati per la storia che abbiamo ascoltato scendiamo a terra e riprendiamo a camminare sotto il sole di Palermo ancora con Nadia. Siamo diretti verso l’Istituto Penale Minorile “Malaspina”, andiamo a visitare “Cotti in Fragranza” un progetto di un biscottificio che Nadia e Lucia stanno portando avanti da un anno. Due ricette di un grande chef pasticcere, anche qua tanta voglia di fare e un susseguirsi di incontri e intrecci che portano alla realizzazione di “Parrapicca” (che significa “parla poco” in palermitano) e “Buonicuore” che sono i due tipi di biscotti in produzione, ma soprattutto a far diventare Cotti in Fragranza una cooperativa che opera all’interno del carcere e che offre opportunità e possibilità di inclusione sociale.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Il biscottificio all’interno del carcere minorile “Malaspina”

Mi andava di parlare delle storie di questi sogni, la storia di Sergio e Licia è un sogno realizzato, ma anche quello di Elio e “Lisca Bianca” e cosi anche “Cotti in Fragranza” per Nadia. Mi sono piaciuti, mi è piaciuto incontrare questi sogni in questa città. I sogni portano con sé una grande carica che riemerge ogni volta che ritorna il ricordo nelle parole e nei racconti. Mi andava proprio di farmi raccontare dai protagonisti queste storie di sogni, per vivere in parte questa carica, per farmi coinvolgere, per lasciarmi trasformare e ispirare da questa carica e così è stato.

Un’altra faccia di questa splendida città che è Palermo e per me anche un altro modo di conoscere, visitare e fare turismo.

Naturalmente non sono riuscito a scrivere tutto quello che si potrebbe scrivere però vi invito ad andare a visitare i link dei progetti per approfondire e conoscere meglio.

Lisca Bianca e Cotti in Fragranza sono entrambi progetti sostenuti anche da Fondazione San Zeno che sostiene “Itinerari di Crescita” e che sento vicino come spirito a questi due progetti.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
I miei compagni di viaggio prima di entrare nel biscottificio di Cotti in Fragranza

 

Annunci

Se ti va, lascia un commento.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...