Piccola Guida dello Jutland del Nord 1

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I miei piedi!

Il fresco dell’erba bagnata mi avvolge i piedi fino alle caviglie, è un piacevole appoggio questo dell’erba del mattino ancora bagnata dalla rugiada notturna. Mi sono appena svegliato e ho deciso di partire a piedi scalzi e, in questi primi passi, ogni volta che il mio piede incontra il terreno sento una certa energia salire.  La duna su cui sto camminando è ricca di vegetazione erbacea e di fiori in questa stagione. Ogni tanto qualche rametto più duro si fa sentire sotto la pianta del piede, poi però trovo qualche tratto di fango di sabbia mista a terra, e allora mi lascio sprofondare e mi abbandono a quel piacevole senso di avvolgimento e di riempimento di tutti gli spazi tra le dita. Mi sembra di tornare a giocare come da bambino. Macfarlane scrive che bisogna riappropriarsi del camminare a piedi scalzi, perché ci permette di ricontattare la natura, di ritrovare il nostro equilibrio e poter così  conoscere profondamente la terra che in altro modo meglio non potremmo fare. E’ stato un’ispirazione per me quella di Macfarlane in questo viaggio nello Jutaland del nord, mi ha fatto compagnia il suo libro “Le antiche vie” e ho camminato a piedi scalzi in questa regione…così, per conoscerla meglio.

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Ho intrapreso questo viaggio senza avere un programma o una meta precisa e ho pensato di scrivere una piccola guida dello Jutland del nord. Sarà una guida modesta comunque perché il mio è stato un viaggio modesto. Inoltre è l’occasione di tornare a scrivere su questo blog che da un po’ è in silenzio.

Lo Jutland del nord che si trova in Danimarca è la parte ultima di questa penisola. Prima di partire, nonostante il nome Jutland fosse noto alla mia memoria, non sapevo situarlo. Solamente poco prima della partenza mi si è rivelato.

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La duna del Mare del Nord

In questo viaggio senza programma una delle cose che mi sono ritrovato a fare era compilare delle liste, così, perché questo mi aiutava a mettere ordine. Non avendo un programma preciso al quale affidarmi, generare delle liste mi permetteva di dare un posto giusto alle cose, allo spazio e al tempo.

Ho fatto liste di cose importanti e di cose meno importanti, liste lunghe e liste corte, la lista delle cose che avevo da mangiare, la lista di come distribuire le vivande nei diversi pasti, una lista delle cose che avrei potuto fare nello Jutland, una lista delle cose che mi sarebbe piaciuto fare, ho fatto una lista delle cose che ho fatto e molte liste inutili come quanti diversi tipi di sassi avevo visto, dei paesaggi ammirati, di quante persone avevo incontrato quel giorno, ecc.

Pensavo cosi di utilizzare due di queste liste, per comporre questa mia piccola guida:

La prima riguarda le cose che si possono fare nello Jutland del Nord e la seconda le cose che ho fatto io.

Nelle cose che si possono fare nello Jutland troverete naturalmente siti turistici che vi offriranno spunti e spiegazioni migliori delle mie.

La prima cosa che si può fare è percorrere a piedi il “North Sea Trail”:

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Segnavia del “North Sea Trail”

Un sentiero che percorre una buona parte dello Jutland del nord seguendo la costa bagnata dal Mare del nord. Il mio consiglio è quello di partire vicino a Lokken nel nord ovest, a sud di Hirtsals, per arrivare fino a Skagen che si trova nella punta più estrema a nord della Danimarca. Qua in questo punto il Mare del Nord si incontra con il mar Baltico. Credo che in 5 giorni si possa fare tutto questo percorso a piedi. Nei centri di informazione turistica locali non si trovano molte informazioni in lingua inglese, però trovate dei dépliant con mappe ben disegnate con le quali potete organizzarvi. Esiste una App (che potete scaricare dal sito http://www.haervej.dk) che vi può aiutare nel percorso e nello stesso sito potrete trovare informazioni in merito al percorso (anche se dettagliate fino a Hirtsals, meno per la parte successiva). La cosa bella è che lungo questo itinerario potete trovare da dormire nei diversi shelter (sono dei piccoli rifugi, come vedi nella foto sotto) che incontrerete e avrete modo di attraversare e visitare delle riserve naturali (Klitplantage) molto interessanti. Lungo la strada è abbastanza facile trovare supermercati dove comperare cose da mangiare, in quanto il sentiero spesso passa attraverso i paesi.

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Shelter: rifugi di legno con la copertura di erba che si trovano lungo il “North Sea Trail”a disposizione dei trekker.

Un’altra delle cose da fare è utilizzare la bici per fare il “North Sea Trail”: in realtà non passa esattamente nello stesso itinerario, infatti alcune volte vi sono delle varianti necessarie. Però naturalmente in bici si fa molta più strada e si è molto meno vincolati sulle tappe. Valgono le stesse considerazioni per le informazioni fatte sopra anche se il mondo delle biciclette su internet per questo itinerario sembra più ricco.

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Una cosa interessante da fare nello Jutland del Nord è quello di andare a caccia di Ambra. L’ambra è una resina fossile, le conifere producono resina che nel tempo e nei millenni è diventata fossile. Conosciuta da tempi antichissimi per le sue proprietà terapeutiche come disintossicante e dalle proprietà antidolorifiche, ha un’azione calmante e viene usata anche con i bambini, questo effetto è dovuto al rilascio di acido succinico di questa resina fossile. Quando mi trovavo sul luogo mi hanno raccontato che l’ambra viene portata dal mare e dalla forza della onde a terra, sulle spiagge e dopo forti burrasche se ne trova di più. Si vedono tantissime persone che girano con gli occhi sulla sabbia alla ricerca di ambra: per capire se effettivamente lo è, si mette in bocca e si morsica, se è morbido o si sgretola potrebbe essere ambra…è divertente andare in giro a morsicare sassi.

Altra cosa da fare in questa regione è andare in giro alla ricerca di foche, per essere sicuri di vederle la cosa migliore è andare all’Oceanario (http://en.nordsoenoceanarium.dk/) di Hirtsals, dove è possibile appunto vedere anche tutta la fauna del mare del Nord. Altrimenti si possono battere tutte le spiaggia e i porti alla ricerca delle foche.

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Sterna in volo

Aggiungo un’ultima cosa, forse l’unica che avevo in programma, ed quella di andare a andare a vedere l’incontro tra il Mare del nord e Mar Baltico, proprio sulla punta della penisola. Un luogo famoso e molto visitato, ma non per questo senza fascino, una passeggiata di 3 km vi porta da Skagen al punto più a nord della penisola, dove potrete anche approfondire la storia recente della seconda guerra mondiale e andare a visitare i diversi bunker costruiti dai Tedeschi in tempo di guerra.

Ecco, credo di aver già scritto troppo e quindi per la seconda lista dovrete aspettare il post successivo.

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Mar Baltico

 

2 pensieri riguardo “Piccola Guida dello Jutland del Nord 1

  1. Che bel viaggio Nico!!! Mi piace l’idea di assaggiare i sassi ! Io li raccolgo e li metto nel mio bagaglio, ma non avevo pensato alla possibilità di sentirne il gusto ! Grazie! Cri

    1. Già proprio un bel viaggio Cri. Sapevo di non essere l’unico a raccogliere sassi…secondo me sono tantissime le persone che lo fanno, però forse sono molte meno quelle che li assaggiano come dici tu.
      Ciao grazie a te del commento.
      N.

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