Camminare con i bastoncini

imm089Camminare è forse il movimento che pratichiamo maggiormente nei nostri incontri di ginnastica naturale, è la base sulla quale inseriamo la maggior parte del lavoro, e oggi pensavo di scrivere qualcosa sul camminare con i bastoncini.

Il bastone è sempre stato un compagno per l’uomo che cammina, un amico quasi. Io ricordo quando andavo a funghi con mio papà, da piccolo, ognuno di noi doveva avere un bastone per aiutarsi nel cammino, appoggiarsi nei punti più ripidi da salire e per sostenersi in quelli più scoscesi, inoltre serviva a spostare le foglie e trovare i finferli e nel caso trovassi una vipera serviva a difenderti. Mi piaceva scegliere il mio bastone e intagliarlo, toglievo la corteccia in modo preciso, cercando di dare delle forme e lo stesso facevo con gli intagli nel legno, era un modo per legarsi al bastone, per lasciare una storia e quando lo perdevo, o si rompeva, era sempre un dispiacere.

I camminatori con il tempo si sono resi conto che il bastone aiuta a scaricare il peso e facilita il cammino e questo ha portato all’adozione dei bastoncini come aiuto nei trekking. Inizialmente quelli da sci poi, con il tempo, sono nati quelli telescopici nello sci alpinismo e subito adottati anche dai camminatori. Oggi, anche in questo campo, la tecnologia fa sfoggio di meraviglia e quindi i bastoncini sono telescopici e modernissimi, con impugnature ergonomiche, puntali e rondelle intercambiabili, alcuni sono ammortizzati e altri hanno una piccola piccozza incorporata…veramente sono diventati uno strumento molto tecnico.

 Sono stati fatti diversi studi sull’uso dei bastoncini nei trekking e si è scoperto che contribuiscono notevolmente ad alleggerire il carico alle ginocchia, fino al 25%, quindi sicuramente sono un ottimo aiuto per chi cammina, in modo particolare dovendo affrontare ripide salite e discese. Questo aspetto è veramente importante nel caso in cui si affrontino trekking con zaini importanti, inoltre i bastoncini diventano importanti, per mantenere e migliorare l’equilibrio, in discesa e in salita e in terreni molto sconnessi.

Credo che tutti quelli che abbiano provato a camminare con i bastoncini ne abbiano trovato un beneficio.

Come vanno usati i bastoncini? Cominciamo dalle regolazioni, l’altezza è variabile in funzione del terreno, però la regola generale è la seguente: tenendo il bastoncino perpendicolare al terreno, l’impugnatura deve essere ad un’altezza tale da permettere  al gomito di avere un angolo di 90°. Però a questa regola vanno apportate varianti in funzione appunto del terreno: se siamo in salita vanno più corti, mentre invece in discesa li possiamo allungare, con le ciaspole sulla neve in genere li teniamo più lunghi.

I bastoncini hanno il lacciolo, che è fondamentale per l’utilizzo del bastoncino stesso in modo efficace. S’infila il lacciolo con la mano da sotto e poi s’impugna lo stesso lacciolo nell’impugnatura che solitamente è sagomata.  In questo modo, se la lunghezza del lacciolo è giusta,  potremmo sentire come il peso e la forza di spinta si scarichi sul lacciolo stesso.

Camminando il bastoncino non viene mai generalmente portato davanti al piede, ed avanza quello opposto al piede: quindi piede destro avanti bastoncino sinistro avanti. L’aiuto dato dai bastoncini deriva soprattutto dal movimento di spinta che riusciamo ad effettuare con gli arti superiori, per intenderci i bastoncini non servono per appoggiare le braccia, ma per spingere con le braccia stesse.

 In questi ultimi anni è nata una nuova moda sportiva il Nordik Walking che consiste appunto nel camminare con i bastoncini. Questa attività è nata per svolgere dell’attività fisica finalizzata al miglioramento dello stato di salute delle persone.

Fare del trekking e fare nordic walking sono due cose diverse e potremmo dire che anche l’utilizzo del bastoncino è diverso, infatti nel trekking è un aiuto nel cammino, un supporto per alleggerire le ginocchia, sopportare il peso dello zaino e mantenere l’equilibrio. Nel nordic walking invece viene l’obiettivo è quello di aumentare lo sforzo fisico, il consumo di calorie e mettere in moto più gruppi muscolari. E’ un’ottima attività da fare per tenersi in forma, per mantenere un buon livello di fitness ed essendo molto semplice, non richiede particolari abilità e quindi è una proposta adatta a tutti.

Nell’esecuzione della tecnica del N.W. alcuni studi riportano un aumento del consumo calorico, rispetto al normale camminare, del 45% e un coinvolgimento del 90% della muscolatura del nostro corpo.

Una cosa che mi sembra importante sottolineare è che a volte alcune persone, che sperimentano per la prima volta l’uso dei bastoncini, si trovano un po’ impacciati e quindi preferiscono non utilizzarli. In realtà è solamente una questione di abitudine, di allenamento e di uso corretto del bastoncino. Dico questo perché consiglio vivamente l’uso dei bastoncini nelle escursioni, per le motivazioni che ho riportato sopra.

Invece chi intende utilizzare la camminata come un esercizio fisico per migliorare la propria forma fisica, prenda in considerazione l’uso del bastoncino poiché questo permette sicuramente di raggiungere dei risultati migliori.

 A me piace molto il bastone trovato nel bosco con una sua forma unica diversa da tutte le altre che accompagna il camminatore nelle sue escursioni, per questo vi allego il filmato di questo artista

Buone camminate.

2 pensieri riguardo “Camminare con i bastoncini

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